Risposte chiare prima di iniziare.
Per i casi particolari, chiedi una verifica tecnica e consulta sempre le fonti ufficiali.
Chi può richiedere il bonus?
Persone fisiche residenti in Italia e condomìni, per infrastrutture domestiche nelle rispettive aree ammesse. Imprese e soggetti diversi non rientrano in questa misura.
Quanto copre?
L’80% delle spese ammissibili, con limite di €1.500 per persona fisica e €8.000 per condominio. La concessione resta soggetta a istruttoria e disponibilità delle risorse.
Dove si può installare?
Nel territorio italiano, in aree nella piena disponibilità del beneficiario. Per un condominio l’installazione deve riguardare parti comuni destinate all’uso collettivo dei condòmini.
Quali caratteristiche deve avere la wallbox?
Deve essere nuova, acquistata e installata, non accessibile al pubblico e corredata di dichiarazione di conformità. Per l’annualità 2026 il modello deve rispettare i requisiti tecnici applicabili e risultare nell’elenco GSE vigente alla data della domanda.
Che cosa può rientrare nella spesa?
Acquisto e posa, impianti elettrici, opere edili strettamente necessarie, dispositivi di gestione della ricarica, progettazione, direzione lavori, sicurezza, collaudi ed eventuale connessione con nuovo POD, quando pertinenti.
Quali spese non sono ammesse?
Per esempio imposte e tasse, immobili, autorizzazioni edilizie, costi di esercizio e consulenze diverse da quelle tecniche espressamente previste. Ogni voce del preventivo va verificata.
Come si paga?
Con pagamenti tracciabili effettuati dal beneficiario: bonifico, SEPA Credit Transfer oppure carta di credito/debito intestata al beneficiario. La disciplina 2026 esclude le spese effettuate mediante finanziamento.
Cosa serve per i condomìni?
Installazione sulle parti comuni e uso collettivo non pubblico, più delibera assembleare, dati del condominio e dell’amministratore o delegato e dichiarazione di mancata impugnazione della delibera.
Quali documenti devo preparare?
Documento di identità, dati fiscali, fattura elettronica XML salvo esonero del fornitore, prova di pagamento, dichiarazione di conformità DM 37/2008, conto intestato al beneficiario e PEC attiva. La relazione finale resta una voce configurabile da allineare alla procedura ufficiale.
Quali sono le tempistiche 2026?
Installazione completata dal 26 giugno al 31 dicembre 2026. Domande dalle ore 12:00 del 22 settembre 2026 alle ore 12:00 del 31 gennaio 2027, esclusivamente su Invitalia.
Quanti fondi sono previsti?
Per l’annualità 2026 MIMIT indica una dotazione di €15 milioni. La disponibilità effettiva durante lo sportello va verificata sui canali ufficiali.
Cosa succede se finiscono i fondi?
Le domande sono istruite nell’ordine cronologico di presentazione e nei limiti delle risorse disponibili. L’esaurimento viene comunicato sui canali ufficiali.
Cosa fa CPO?
Sopralluogo, engineering, progettazione quando necessaria, fornitura della wallbox, installazione e opere accessorie, dichiarazione di conformità e collaudo.
Cosa fa Neomedi?
Piattaforma digitale, configuratore, verifica preliminare, workflow, checklist e supporto organizzativo nella predisposizione dei documenti.